Il progetto prevede la realizzazione di

  • tre impianti pilota per le trasformazioni agroalimentari (conserve alimentari, prodotti caseari a filiera corta e prodotti da forno;
  • una linea per il confezionamento;
  • un laboratorio per le analisi microbiologiche e chimiche;
  • un laboratorio di show cooking.

Il laboratorio vuole essere, in primis, un luogo aperto a tutte le scuole, non solo quelle della rete, agli Enti di Formazione, ai Centri di ricerca, all’Università, all’ITS e alle imprese del territorio, con la finalità di stimolare la crescita professionale, le competenze e l’autoimprenditorialità degli studenti coinvolti, coniugando insieme innovazione, istruzione e inclusione.

Il laboratorio potrà essere un punto dove acquisire abilità e conoscenze specifiche per avviare un’attività e sperimentare la fattibilità di progetti ed idee innovative.

Inoltre, vista la possibilità delle piccole aziende agroalimentari di utilizzare il “FOOD FARM” come proprio ambiente di lavoro dove effettuare lavorazioni, potrebbe anche diventare un punto di incontro tra imprese e giovani.

Premi e finanziamenti

Il progetto è risultato vincitore del Bando MIUR (L. 107/2015, D.M. del MIUR Prot. 657 del 4/09/2015) ottenendo un finanziamento di 750.000 €, unico progetto selezionato in Emilia-Romagna nel settore Agroalimentare.

La Fondazione Cariparma ha poi cofinanziato l’intervento di ristrutturazione dell’immobile con 472.500 €

La scuola capofila I.S.I.S.S. Galilei- Bocchialini ha integrato con ulteriori 114.500 €.

A questi vanno aggiunti anche i contributi di “Parma, io ci sto!” con 80.000 €, di Barilla con 175.000 €, di Corte Parma Alimentare con 10.000 €, di Opem con 10.000 €, del Salumificio Fratelli Galloni con 3.000 €, di Stern Energy con 19.500 € e di Agugiaro Figna con 10.000 €.